sabato 21 maggio 2011

Danza ngerangkau - Dayak Benuaq


ngerangkau by Cipriano de Rore

Il ngerangkau - termine con cui si indica sia la danza che la musica - è parte di un complesso di rituali celebrati in onore dei defunti. Questa musica ancestrale è oscura, ambigua, trascinante... la sola che siano in grado di ballare le anime dei morti, le quali prendono parte alla danza penetrando i teschi che i danzatori portano indosso.

Nella fotografia si posso vedere gli strumenti che compongono l'organico. I gningt (in numero variabile da 6 a 9), vale a dire i gong, il kentangan, sorta di bonang, ed i prahi, i lunghi tamburi appesi alla parete.

giovedì 19 maggio 2011

il fiume Mahakam - East Kalimantan

Abito tradizionale dei Dayak Benuaq

Questo popolo, molto particolare in verità, vive tra il Borneo e l'Ucraina! =)

sabato 14 maggio 2011

Soundscape notturno - Villaggio sulle rive del fiume Mahakam - Kalimantan orientale

04 - soundscape notturno - villaggio lungo il fiume Mahakam by Cipriano de Rore

Tradizione - Modernità

Senza sapere l'uomo è perduto. La vita "pratica" è possibile in qualsiasi angolo del globo, l'uomo si adatta pressoché ad ogni clima o temperatura. Ma ha bisogno di risposte alle sue domande, altrimenti non riesce ad orientarsi e finanche la più piccola e quotidiana delle azioni diviene impossibile a compiersi.
La tradizione risponde a questa necessità. Essa rivela all'uomo il significato delle cose, le ordina secondo un sistema più o meno complesso, dà all'uomo una spiegazione plausibile che gli renda accettabile il suo essere al mondo. Solo in questa maniera vivere acquisisce senso.

Quando si comincia a non conoscere o capire più il significato di una tradizione è segno che essa sta per scomparire; quando ne resta solo l'aspetto esteriore, il gesto deprivato del suo senso, è segno che il sistema tradizionale comincia ad apparire obsoleto. E' così che quell'apparato di conoscenze che chiamiamo tradizione viene soppiantato da un altro apparato che per diverse ragioni viene ritenuto superiore al precedente. E' così che io - e l'Occidente - abbiamo perso la nostra tradizione. Noi abbiamo ritenuto che la logica fosse più adeguata a guidarci nel dedalo del mondo e semplicemente, ma inesorabilmente, abbiamo dimenticato il vecchio sistema di interpretazione, la nostra tradizione. Ad essa abbiamo sostituito qualcos'altro perché è chiaro che senza un sistema di interpretazione - per quanto fittizio esso sia - non si può vivere. Ognuno di noi ha scelto la propria musica, la propria letteratura e via dicendo, attingendo dalle più diverse e remote - nello spazio e nel tempo - tradizioni, con il fine di costituire una propria tradizione individuale, vale a dire la propria e personale chiave di interpretazione del mondo. E' questa la tradizione del mondo globalizzato.

venerdì 8 aprile 2011

L'esercito che cammina

Il Gamelan Belaganjur - l'esercito che cammina. Questa musica guida l'anima del defunto attraverso il suo ultimo viaggio terreno, quello verso il cimitero.
l'esercito che cammina by Cipriano de Rore



Suonatore di Gerantang in riva al mare #2


suonatore di Gerantang #2 by Cipriano de Rore